antropologi anonimi

il blog degli antropologi anonimi
lunedì, 14 maggio 2007

Convegni, conferenze, eventi

 

Università degli Studi di Genova –Facoltà di Lettere e Filosofia

Antropologia dell’Immagine- prof. Elisabetta Villari

 

venerdi 18 Maggio

 

Sala della Biblioteca , Balbi 4 piano III

ORE 11,30 CONFERENZA

 

LORENZO BRUTTI

( CNRS, Parigi - CREDO, Marsiglia)

 

"Il dissolversi dell'antropologia nell'Art Premier.

Splendore e decadenza della museografia contemporanea francese

nel Musée du Quai Branly."

 

ORE  12,30 PROIEZIONE

 

"Keva et Delphine"
52' © CNRS Images, 2002

Il film riprende un curioso matrimonio tra un pascuano e un'antropologa sull’isola di Pasqua.

Sottotitoli in francese o in inglese

 

Castello d’Albertis Museo delle Culture del mondo

ORE 16,30 CONFERENZA

 

LORENZO BRUTTI

( CNRS, Parigi - CREDO, Marsiglia)

 

“Le arti extraeuropee in due musei parigini: lo storico Louvre e il nuovo Quai Branly. Visioni antitetiche dell’altro tra estetica e antropologia.”

postato da antropologi alle ore maggio 14, 2007 09:37 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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giovedì, 10 maggio 2007

Fiera del Libro 2007

Lunedi 14 maggio alle ore 15, nell'ambito della Fiera del Libro che quest'anno è dedicata al tema del confine, Marc Augé presenterà il suo ultimo saggio "Il mestiere dell'antropologo" edizione Bollati Boringhieri.

L'incontro prevede la partecipazione del curatore per l'edizione italiana, il prof. Marco Aime (Università di Genova).

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lunedì, 07 maggio 2007

Rassegna torinese

Riceviamo notizia e segnaliamo che l'Università di Torinoe il Centro Piemontese di Studi Africani presentano "Scorci D'africa". Il Centro Piemontese di Studi Africani in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino propone una serie di incontri su alcuni dei temi attuali riguardanti il continente africano.  Scorci d’Africa è una rassegna che nasce dall’esigenza di inquadrare correttamente la complessità della “questione africana” a partire dagli spunti proposti da film recenti. L’Africa è una realtà che partecipa pienamente alle reti di informazioni, commerci e politiche che connettono fra loro nazioni e culture. Gli scorci che emergono dai film e dalle analisi dei cinque esperti africanisti che introducono gli incontri, restituiscono un’immagine frammentata ma vivace della contemporaneità di questo variegato continente.

Gli incontri si terranno dal 3 al 31 maggio presso il Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà  - Palazzo dei Quartieri Militari Corso Valdocco 4/A Torino.

Programma:

1. giovedì 3 maggio ore 18,00

Economie di guerra in Africa

Introduce Luca Jourdan, antropologo, Università di Bologna

Film: The Lord of War – di Andrew Niccol – 2005

Il film segue le imprese del mercante di armi Yuri Orlov. Attraverso alcune delle zone di guerra più pericolose, Yuri lotta per stare sempre un passo avanti a un implacabile agente dell'Interpol, ai suoi rivali in affari e persino ad alcuni dei suoi clienti tra cui figurano i dittatori più noti del pianeta. Il film approfondisce una conseguenza poco nota della fine della Guerra Fredda: l'enorme quantitativo di armi andate improvvisamente in disuso, vendute dagli stati dell'ex Unione Sovietica ai paesi in via di sviluppo (in modo particolare all'Africa) e le ingenti somme di denaro incassate dai trafficanti di armi che le hanno vendute.

2. giovedì 10 maggio ore 18,00

Genere e trasformazioni sociali

Introduce Cecilia Pennacini, antropologa, Università di Torino

Film:   Mooladé – di Ousmane Sembene. 2004.

Collé Ardo vive in un villaggio africano. Sette anni fa, si è rifiutata di sottoporre sua figlia alla pratica dell'escissione. Ora, quattro ragazzine scappano per sottrarsi a questo rito, e chiedono protezione a Collé. Da qui lo scontro tra due valori: il rispetto del diritto d'asilo (il Moolaadé) e l'antica tradizione dell'escissione (la Salindé).

3. giovedì 17 maggio ore 18,00

Ecosistemi e globalizzazione

Introduce  Diego Giai Minietti, agronomo forestale, Torino

Film: L’incubo di Darwin – di Hubert Sauper – 2004

Durante gli anni Sessanta qualcuno ha incautamente (o forse fin troppo oculatamente) introdotto il pesce persico del Nilo nel lago Vittoria. La specie aliena all’ecosistema originario ha sterminato tutti gli altri pesci presenti, proliferando a dismisura in numero e dimensioni. Da quel momento cargo europei, russi e a volte americani affollano le sponde del lago per una massiccia esportazione del pregiato pesce. Nonostante la fiorente industria, la popolazione locale rimane nell’indigenza più assoluta. Secondo il regista, il commercio cela crudeli giochi di potere.

4. mercoledì 23 maggio, ore 18,00

Il miraggio dello sviluppo

Introduce  Enrico Luzzati, economista, Università di Torino

Film: Bamako – di Abderrahmane Sissako – 2006  (versione originale con sottotitoli in inglese)

Melé è cantante in un locale notturno, suo marito Chaka è disoccupato e la coppia entra in crisi. nel cortile della casa che condividono con altre famiglie viene istituito un tribunale. alcuni rappresentanti della società civile africana mettono in piedi un processo contro la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale che essi giudicano responsabili del dramma che affligge l'africa. Tra esposti e testimonianze, la vita nel cortile continua indisturbata il suo corso. Chaka pare indifferente a questo inedito desiderio dell'Africa di reclamare i suoi diritti. preso nella morsa del debito e dell'aggiustamento strutturale, il continente africano deve lottare per la sua sopravvivenza.

5. giovedì 31 maggio, 0re 18,00

Creatività e contemporaneità

Introduce: Silvia Forni, antropologa, Università di Torino

Film: The Wooden Camera – di Ntshavheni Wa Curuli – 2003  (versione originale in lingua inglese)

Madiba e Sipho sono due adolescenti che vivono in una cittadina vicina a  Cape Town. Quando incappano nel cadavere di un uomo e nella sua valigetta, Madiba prende la telecamera del defunto, mentre Sipho si appropria della sua pistola. Gli oggetti scelti segneranno il loro destino: la curiosità di Madiba viene accentuata dall’utilizzo della telecamera, mentre la pistola da a Sipho un falso senso di invulnerabilità.

Per informazioni:

dottorandiantropologia@hotmail.it

postato da antropologi alle ore maggio 07, 2007 14:33 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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Chi sono

Utente: antropologi
Nome: Ricercatori e specializzandi in Antropologia culturale ed Etnologia Università degli Studi di Genova


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