Convegno Internazionale
ABY WARBURG ANTROPOLOGO DELL'IMMAGINE

mercoledì 4 maggio dalle 9,30
Sala della Biblioteca del D.AR.FI.CL.ET
via Balbi 4, III piano
Università degli Studi di Genova
INTERVENGONO:
prof. Gioachino Chiarini, Università di Siena- prof. Marco Bertozzi, Università di Ferrara- prof. Gabriella Moretti, Università di Trento- prof. Claudia Cieri, Università di Roma- prof. Monica Centanni, IUAV Venezia- prof. Annamaria Ducci, Università di Arezzo- prof. Andrea Pinotti, Università di Milano- dott. Benedetta Cestelli Guidi, Università di Siena- dott. Christophe Domino, Presidente AICA France-
presiedono prof.i Lauro Magnani, Alessandro Dal Lago ed Elisabetta Villari, Università di Genova
Erede della Banca Warburg, Aby è sicuramente una delle
figure più emblematiche di come e quanto una fortuna
privata possa non solo sostenere finanziariamente ma
veramente produrre cultura e ricerca scientifica.
Figlio ed erede della famiglia dei banchieri Warburg,
cede al fratello minore Max l'eredità della Banca che
gli spettava in cambio di un proficuo finanziamento
dei suoi studi, dei viaggi e degli acquisti di libri,
fondando in questo modo, svincolato e libero da ogni
istituzione pubblica e accademica, un centro di
cultura e una biblioteca unici al mondo
(http://www.sas.ac.uk/warburg/ www.engramma.it).
Aby Warburg con i suoi studi sul Rinascimento italiano
è presente in Italia ripetutamente, soprattutto a
Firenze e a Roma dove vede e fotografa per la prima
volta l'arazzo cosiddetto "d'Alessandro Magno", che
descrive nel 1913 in un celebre saggio; oggi
quest'arazzo, che costituisce un unicum nel suo
genere, fa parte del patrimonio storico-artistico
presente a Genova.
Sensibilissimo intellettuale, curioso dei rituali
delle popolazioni indigene d'America, effettua un
lungo soggiorno in New Messico dove studia le culture
degli indiani Hopi comparandole al Rinascimento e
ritrovando forme comuni; attento all'immagine in
movimento e in particolare ai linguaggi della danza e
della gestualità, il suo lavoro resta il punto di
partenza di ogni moderna ricerca sull'immagine.
Il convegno si prefigge di analizzare il rapporto,
nello studio dell'immagine, fra l'aspetto
storico-artistico e quello antropologico e di
inquadrare i rapporti che scienze apparentemente
lontane hanno con il lavoro di Warburg nonchè il
debito che la critica d'arte contemporanea, la storia
moderna e la sociologia hanno nei suoi confronti.
Oggi, infatti, Warburg è considerato da studiosi di
fama internazionale (non ultimo Hans Belting) come
"colui che ha posto le premesse ad un'antropologia
dell'immagine che, parallela alla storia dell'arte
tradizionale, si occupa di cercare una storia più
ampia dell'immagine come prodotto antropologico e
dunque di tracciare una vera e propria "storia dello
sguardo".
Responsabile ed organizzatore scientifico
dell'iniziativa: ELISABETTA VILLARI
D.AR.FI.CL.ET (Dipartimento di Archeologia, filologia
classica e loro tradizioni)
per informazioni ed iscrizioni: cristinacassese@yahoo.it
Il prossimo 3 maggio alle ore 14,30 presso la Sezione di Etnologia (balbi 6) avremo come graditissimo ospite il Dott. Raoul Jomni, direttore dell'Ufficio italiano del Turismo tunisino che terrà una conferenza sul tema
TURISMO TUNISINO: RETROSPETTIVE E PROSPETTIVE.
Seguirà, come sempre, un dibattito sugli argomenti trattati.

finalmente anche il cabaret si accorge degli antropologi, nell'ultima puntata del colorado cafè è comparso un personaggio che si definisce l'antropologo e che giustamente fa la parodia degli antropologi, sta a voi ora indovinare di quale dei tre signori nelle foto si tratta, come al solito ricchi premi e cotillons.
AMERICAN REAPARECIDAS, IL NUOVO LUNGOMETRAGGIO di FULVIO GRIMALADI
Il nuovo lungometraggio illustra movimenti e protagonisti dell'asse del nuovo antagonismo afro-indio-latinoamericano che parte da Cuba e dalla sua rivoluzione, attraversa le lotte dell'Argentina dei piqueteros, degli indios in Bolivia, dei Sem Terra nel Brasile de Lula, fino alla grande rivoluzione bolivariana di Hoìugo Chavez, per poi tornare a Cuba, alfa e omega della rinascita di Nuestra America.
SABATO 16 APRILE, ORE 20,30 al CRAL di VADO LIGURE, VIA TECONOMASIO
In collaborazione con TELEFERMENTO.
Tania
SABATO 9 APRILE,alle ORE 17,30, presso il NUOVO FILMSTUDIO di Savona, Piazza Diaz 46r (accanto al Teatro Chiabreara) (tel 019.813.357):
PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LA STORIA DELL’ALTRO – Israeliani e palestinesi”
Edito da Una Città (Forlì), redatto a cura del PRIME, Peace Research Institute in the Middle East, prefazioni di Walter Veltroni e Pierre Vidal Naquet.
Un manuale di storia per le scuole con due narrazioni, “due verità”, che corrono parallele nella stessa pagina. L’impresa straordinaria di un gruppo di insegnanti israeliani e palestinesi…
Il libro verrà presentato da Massimo Tesei,
Presidente della Cooperativa “Una città” di Forlì
Il testo ha avuto un buon successo nelle scuole italiane e anche savonesi : i giovani di alcune classi del Liceo Scientifico “O. Grassi” hanno studiato il problema e, alla fine del percorso di studio di un anno scolastico, incontrano adesso Massimo Tesei per un’intervista che sarà pubblicata sulla rivista bimestrale “Una città”.
Vi aspettiamo numerosi!!!
Tania