antropologi anonimi

il blog degli antropologi anonimi
venerdì, 19 giugno 2009

Festival


FESTIVAL MUSICALE DEL MEDITERRANEO

"DELLE DONNE IL CANTO"

Genova 28 giugno-7 luglio 2009

 

per informazioni e prenotazioni

ECHO ART

www.echoart.org

tel.0102542604

postato da antropologi alle ore giugno 19, 2009 14:49 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:

venerdì, 07 dicembre 2007

Libri

Lunedi 10 dicembre ore 21

 presso la birreria " La tana del Luppolo" di Cavi di Lavagna (di fronte alla Stazione ferroviaria)

Miguel Mellino, presenterà 

"Frantz Fanon. Scritti politici"

Ed. Derive e Approdi.
L'evento è organizzato dal Centro Frantz Fanon di Torino e il Centro Donato Renna.

Miguel Mellino è un antropologo che si occupa di tematiche legate alle migrazioni, al razzismo, al multiculturalismo con un approccio maturato all’interno degli Studi Culturali e degli Studi Postculturali. Ha curato la raccolta in due volumi, usciti per DeriveApprodi nel 2006 e nel 2007, degli "Scritti politici" di Frantz Fanon, famoso soprattutto per il suo capolavoro e testamento politico "I dannati della terra", del 1961, anno della sua morte. I saggi contenuti nei due volumi restituiscono al lettore non solo le riflessioni del grande rivoluzionario antillano sui rapporti di dominio e le relazioni tra nord e Sud del mondo, sulla lotta di liberazione di un intero popolo, quello algerino, contro il dominio coloniale francese, ma anche il clima culturale e intellettuale dell’epoca.
Il lavoro di Miguel Mellino offre l’opportunità di ripensare quella grande esperienza politica e intellettuale e valutarne l’attualità alla luce degli studi postcoloniali.

 
un assaggio tratto da www.deriveapprodi.org


Un regime fondato sulla violenza

Il regime coloniale è un regime introdotto con la violenza. È sempre con la forza che il regime coloniale si impone. È contro la volontà dei popoli che altri popoli numericamente più potenti o con tecnologie di distruzione più avanzate si sono imposti.
Intendo dire che un sistema così fondato sulla violenza non può che essere fedele a se stesso e la sua durata nel tempo dipende dalla conservazione della violenza.
Ma la violenza di cui è questione non è una violenza astratta, non è solo una violenza dello spirito, ma una violenza quotidiana del colonizzatore sul colonizzato: apartheid in Sudafrica, lavori forzati in Angola, razzismo in Algeria. Disprezzo, politica dell’odio, queste sono le manifestazioni di una violenza tanto concreta quanto dolorosa. Tuttavia, il colonialismo non si accontenta di questa violenza nel presente. Il popolo colonizzato viene ideologicamente presentato come un popolo la cui evoluzione si è bloccata, impermeabile alla ragione, incapace di dirigere i propri affari, bisognoso di essere governato in permanenza. La storia dei popoli colonizzati viene trasformata in agitazione senza alcun significato e, per questo, si ha l’impressione che per questi popoli l’umanità sia cominciata con l’arrivo dei valorosi coloni. Violenza nel comportamento quotidiano, violenza nei confronti del passato, svuotato di ogni sostanza, violenza nei confronti dell’avvenire, poiché il regime coloniale si pone come necessariamente eterno. Vediamo dunque che il popolo colonizzato, preso nella gabbia di una violenza tridimensionale, punto d’incontro di violenze molteplici, diverse, reiterate, cumulative, arriva rapidamente e logicamente a porsi il problema della fine del regime coloniale, con qualsiasi mezzo. Questa violenza del regime coloniale non è vissuta soltanto sul piano dell’anima, ma anche coi muscoli e col sangue. Questa violenza che si vuole violenta, che diviene sempre più smisurata, produce irrimediabilmente la nascita di una violenza interna nel popolo colonizzato ed è così che insorge una collera giusta che cerca il modo di esprimersi. Il ruolo del partito politico che prende in mano i destini di quel popolo è di convogliare questa violenza e di canalizzarla, offrendole una piattaforma pacifica e un terreno costruttivo perché, per lo spirito umano che contempla lo svolgimento della storia e che tenta di restare sul terreno dell’universale, la violenza deve innanzitutto essere combattuta col linguaggio della verità e della ragione.
Ma accade sfortunatamente – e non c’è nessuno che non deplori tale esigenza storica – che, in certe regioni asservite, la violenza del colonizzato divenga semplicemente una manifestazione della sua esistenza propriamente animale. Dico animale e parlo da biologo, perché tali reazioni, tutto sommato, sono reazioni di difesa che traducono un banale istinto di conservazione.
La conquista della rivoluzione algerina, il suo culmine grandioso, è aver trasformato l’istinto di conservazione in valore e in verità. Per il popolo algerino, l’unica soluzione era questo scontro eroico in seno al quale doveva cristallizzare la sua coscienza nazionale e approfondire la sua essenza di popolo africano.
E nessuno potrà negare che tutto il sangue versato in Algeria sarà infine il nutrimento della grande nazione africana. In certe colonie, la violenza del colonizzato è il gesto ultimo dell’uomo braccato, è il suo essere pronto a perdere la vita. Alcune colonie si battono per la libertà, l’indipendenza, il diritto alla felicità. Nel 1954, il popolo algerino ha preso le armi perché l’oppressione della gabbia colonialista diventava insopportabile, perché la caccia agli algerini nelle strade e nelle campagne era definitivamente aperta e perché, infine, non si trattava più per lui di dare un senso alla propria vita, ma di darne uno alla propria morte.

 

 

postato da antropologi alle ore dicembre 07, 2007 16:38 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:

martedì, 11 settembre 2007

Spettacoli

sabato 15 settembre 2007
 
ore 21.00
INCIPIT
 
performance/installazione
a cura di Cristina Cassese e Lara Cuppari
 
©ph. Jan Saudek
 
 
 
 
"Ciò che diciamo principio spesso è la fine e finire è cominciare.
La fine è là onde partiamo."
Thomas S. Eliot
 
 
in occasione dell'inaugurazione del
 
Centro Olistico
"TUTTA SALUTE"
Genova
salita Giusti 9 interno 20
(pressi di Piazza della Nunziata)
ingresso libero 
 
per informazioni tuttasalute@fastwebnet.it

 


postato da antropologi alle ore settembre 11, 2007 12:34 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria:

domenica, 02 settembre 2007

Eventi

Sabato 8 settembre ore 21

CASTELLO D'ALBERTIS-MUSEO DELLE CULTURE DEL MONDO

PROSPETTIVE INCROCIATE DAL SENEGAL 

Dakar dem-dik / andata e ritorno

 

 

Presentazione del progetto artistico IMPOSSIBLE SITES con proiezione del video «GNUN DEM. On marche ensemble», documento dell’intervento svolto in Senegal e dedicato alle abilità diverse

 

Intervengono le ideatrici, Tiziana Manfredi e Giuditta Nelli e i curatori

Matteo Lucchetti e Marco Lena.

Dialoghi sulle idee, le visioni e i pregiudizi dei Senegalesi sugli Italiani

Intervengono Mamadou Bousso, Marie Hélène Faye e

Ardo Gallo Ndiaye

 a cura dell’Unione Immigrati Senegalesi di Genova

Ingresso gratuito

postato da antropologi alle ore settembre 02, 2007 15:18 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:

domenica, 02 settembre 2007

Spettacoli

Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di quest'evento a Genova

Per info: Sabrina Pontetilla 

gala@fastwebnet.it

I VOLONTARI DEL SOCCORSO DI GENOVA

in collaborazione con

MUSICAeMENTE

presentano

"MUSICAL!"

Sabato 22 settembre 2007

presso il Teatro Von Pauer in  Via Ajroli 35 a

Genova


Costo del biglietto:  7 euro

postato da antropologi alle ore settembre 02, 2007 15:04 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:

mercoledì, 29 agosto 2007

IMPOSSIBLE SITES

presenta

DAKAR

tra ancestrale e contemporaneo

a cura di Marco Lena

 

a Genova prossimamente.....

info:www.impossiblesites.com

postato da antropologi alle ore agosto 29, 2007 14:15 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:

giovedì, 02 agosto 2007

Festival

Riceviamo e pubblichiamo sul blog il Comunicato Stampa relativo alla  XXVII edizione di Oriente Occidente, una delle più prestigiose rassegne europee dedicate alla danza contemporanea, che si svolgerà fra il 30 agosto e il 9 settembre in Trentino a Rovereto.

Come sempre, filo conduttore del Festival sarà l’incontro e il confronto tra culture, all’insegna di stimolanti intrecci fra tradizioni e linguaggi diversi che nell’insieme offriranno un significativo spaccato delle molteplici tendenze odierne nel campo della danza e dell’arte più in generale.

 In particolare, segnaliamo gli spettacoli A Benguer della Faso Dance Company del Burkina Faso (Auditorium Fausto Melotti, ore 21) e A scuola di prove, inedita creazione della Compagnia Abbondanza/Bertoni (Teatro alla Cartiera, ore 23) previsti per il 30 agosto.

per ulteriori informazioni:
postato da antropologi alle ore agosto 02, 2007 13:24 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:

sabato, 23 giugno 2007

Stage, seminari e corsi

 
Primo Atelier estivo di
Danze Africane
con
 
 
Brahima Coulibaly
e
Francesca Pedullà
Musica dal vivo a cura di:
Brahima Coulibaly, Marco Esposito, Massimo Testa, Irene Parrachino
 
19-22 Luglio 2007
Genova Nervi
Francesca Pedullà  
Danza di espressione africana: studio e analisi dei principi della tecnica e del linguaggio della danza africana, lavoro di improvvisazione e composizione.
 
Brahima Coulibaly
Danza tradizionale del Mali:studio di una delle danze della tradizione maliana, dei canti ad essa associati, approfondimento sull’origine ed il significato sociale.
Programma:
Giovedì 19, Venerdì 20, Sabato 21
9:00/11.00 Danza d’espressione africana16.00/18.00 Danza tradizionale del Mali
Domenica 22
10.00/12.00 Danza di espressione africana14.00/16.00 Danza tradizionale del Mali
18.00 Aperitivo e festa con performance aperta al pubblico.
Prezzo:
L’atelier avrà luogo in uno spazio all’interno dei parchi di Nervi, affacciati sul mare .
La scelta del luogo non è casuale, il nostro desiderio è quello di poter lavorare in tranquillità a contatto con la natura, e nelle ore di pausa, poter godere dei piaceri che ci offre l’estate.
 
Per tutte le informazioni riguardanti iscrizione, viaggio, possibilità di alloggio non esitate a contattare:
 
Sara Parisi pariginayeah@yahoo.it
0039-347-7634911
 
 
Il posto:
130 € (l’atelier è a numero chiuso: per assicurarsi la prenotazione è necessario un acconto di 50 € entro l’1/7/07)
postato da antropologi alle ore giugno 23, 2007 23:25 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:

lunedì, 14 maggio 2007

Convegni, conferenze, eventi

 

Università degli Studi di Genova –Facoltà di Lettere e Filosofia

Antropologia dell’Immagine- prof. Elisabetta Villari

 

venerdi 18 Maggio

 

Sala della Biblioteca , Balbi 4 piano III

ORE 11,30 CONFERENZA

 

LORENZO BRUTTI

( CNRS, Parigi - CREDO, Marsiglia)

 

"Il dissolversi dell'antropologia nell'Art Premier.

Splendore e decadenza della museografia contemporanea francese

nel Musée du Quai Branly."

 

ORE  12,30 PROIEZIONE

 

"Keva et Delphine"
52' © CNRS Images, 2002

Il film riprende un curioso matrimonio tra un pascuano e un'antropologa sull’isola di Pasqua.

Sottotitoli in francese o in inglese

 

Castello d’Albertis Museo delle Culture del mondo

ORE 16,30 CONFERENZA

 

LORENZO BRUTTI

( CNRS, Parigi - CREDO, Marsiglia)

 

“Le arti extraeuropee in due musei parigini: lo storico Louvre e il nuovo Quai Branly. Visioni antitetiche dell’altro tra estetica e antropologia.”

postato da antropologi alle ore maggio 14, 2007 09:37 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:

giovedì, 10 maggio 2007

Fiera del Libro 2007

Lunedi 14 maggio alle ore 15, nell'ambito della Fiera del Libro che quest'anno è dedicata al tema del confine, Marc Augé presenterà il suo ultimo saggio "Il mestiere dell'antropologo" edizione Bollati Boringhieri.

L'incontro prevede la partecipazione del curatore per l'edizione italiana, il prof. Marco Aime (Università di Genova).

postato da antropologi alle ore maggio 10, 2007 11:11 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria:

Chi sono

Utente: antropologi
Nome: Ricercatori e specializzandi in Antropologia culturale ed Etnologia Università degli Studi di Genova


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Commenti recenti

Categorie

su

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte